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Formazione, giovani e collaborazione tra amministrazioni: le tre parole da cui ripartire per il nuovo anno
Il Dipartimento della Funzione Pubblica traccia un bilancio delle iniziative avviate nel 2024, con la formazione come filo conduttore. Partendo da meno di un giorno annuo pro capite nel 2021, le ore medie sono triplicate, la piattaforma Syllabus ha coinvolto 380mila dipendenti e sono stati avviati percorsi specifici su cybersicurezza, intelligenza artificiale e soft skill manageriali per i dirigenti. Sul fronte organizzativo, è stato sviluppato un nuovo strumento di gestione strategica delle risorse umane che, invece di ragionare per mansioni, mappa le competenze dei dipendenti per orientare reskilling, mobilità interna o nuove assunzioni. Dal 2026 sarà disponibile gratuitamente a tutte le amministrazioni, integrato con Syllabus, InPA e la piattaforma PIAO. Il quadro si completa con la semplificazione amministrativa 200 procedure semplificate nel 2024, con l'obiettivo di 600 entro il 2026 e con un lavoro di comunicazione rivolto ai giovani, per raccontare cosa fa davvero la PA e costruire un senso di appartenenza al servizio pubblico.
Il 2024 è stato un anno importante e sfidante che ha preso le mosse da due direttive del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, adottate nel 2023, una dedicata specificatamente alla formazione, l’altra alla misurazione e valutazione della performance. Due temi fondamentali per il buon funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni che hanno disegnato il contesto adeguato per “mettere a terra” le molteplici iniziative adottate dal Dipartimento della funzione pubblica, permettendo di raggiungere i primi obiettivi strategici per le nostre persone.
Partiamo dal tema della formazione. Lo scenario dal quale siamo partiti ci ha mostrato una fotografia piuttosto chiara: nel 2021 la formazione media dei dipendenti pubblici è stata inferiore ad un giorno all’anno. Un dato del tutto inadeguato se pensiamo alle imponenti sfide che le Amministrazioni Pubbliche sono chiamate ad affrontare, soprattutto se volgiamo lo sguardo al contesto europeo e internazionale. Per questo motivo, l’obiettivo delineato nella direttiva sulla formazione dal Ministro Zangrillo è quello di triplicare, almeno, il numero delle ore dedicate al rafforzamento delle competenze. A meno di un anno dall’adozione della direttiva, il dato medio ha toccato la soglia dei tre giorni annui di formazione per dipendente.
Ma non è l’unico traguardo raggiunto. Infatti, grazie alle ingenti risorse dedicate alla formazione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il Dipartimento della funzione pubblica si è reso protagonista di questa “nuova” stagione di modernizzazione delle nostre amministrazioni, centrali e territoriali. Solo per citarne alcune: la nostra piattaforma dedicata alla formazione, Syllabus, gratuita e accessibile ai dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni è in continuo aggiornamento con nuovi corsi e lo sviluppo di comunità di pratica.
Importante, grazie alla collaborazione con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), l’avvio di uno specifico corso di formazione sulla sicurezza dei dati e delle informazioni nella rete dei servizi pubblici e, a seguito dell’adozione della direttiva NIS2, avvieremo specifici percorsi di formazione e diffusione di una nuova e necessaria “cultura cyber” anche nelle Pubbliche Amministrazioni. Un percorso che non può essere pensato senza quello da ultimo avviato sull’intelligenza artificiale (IA), volto a introdurre questo fenomeno complesso approfondendo cos’è, come si usa, quali sono le sue potenzialità, quali i rischi e le opportunità. Rispetto al Syllabus anche in questo caso i numeri restituiscono un quadro positivo: da marzo 2023, anno in cui è stata avviata la nuova piattaforma, circa 7.800 amministrazioni si sono registrate per oltre 380mila dipendenti che hanno avviato le attività formative. Un risultato importante raggiunto in poco tempo e che ci spinge a lavorare ancora di più per raggiungere, nei tempi previsti, l’obiettivo assegnato dal PNRR di formare 750mila dipendenti.
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Fonte: Redazione FPA
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